Matteo Buiatti
Matteo Buiatti è un enotecnico e viticoltore friulano con una storia fatta di studio, esperienze formative all’estero e tanta passione. Dopo aver concluso gli studi in viticoltura ed enologia a Cividale del Friuli (Udine) ha fatto esperienza di vigna e di cantina in Francia. Nella regione della Champagne esiste il termine “récoltant manipulant”, che definisce un viticoltore che coltiva le proprie uve e le vinifica spesso con artigianalità, senza intermediari. Per questo Matteo ha deciso di definirsi, con ironia, un “manipolatore di uve”: manipolare nel senso di “lavorare con le mani” e, al contempo, lasciare che la natura esprima il suo potenziale.
La Famiglia
La tradizione vitivinicola nella famiglia di Matteo Buiatti nasce nel 1949, quando il bisnonno Gelmo e il nonno Cesco piantarono i primi vigneti a Privano (Udine), vicino al Golfo del Mar Adriatico. Negli anni l’attività passa prima a Cesco, che continua a produrre vino con passione per la sua famiglia e gli amici, e in seguito a suo figlio Vanni, il padre di Matteo, che segue le orme di Cesco. Con l’arrivo della quarta generazione, Matteo consolida la tradizione di famiglia e la struttura in un’azienda: la passione diventa professione mantenendo vivo l’amore per la terra e il vino. Matteo fa crescere l’impresa con nuovi vigneti piantando barbatelle con propagazione clonale, per cui vengono selezionate le piante con caratteristiche identiche al fine di preservarne il patrimonio genetico. Nel 2019 viene imbottigliato il primo vino dell’azienda.

