I nostri vigneti sono il cuore e l’anima del vino che produciamo.
L’azienda si trova in provincia di Udine e si sviluppa su due versanti, ognuno con un terreno differente che dona ai vini caratteristiche uniche e distintive.
A Buttrio, dove sono coltivate le uve per i vini Gioldin e Mestri, il terreno è la tipica marna-arenaria delle colline friulane nota come “Ponca”. Questo suolo particolarmente drenante protegge le viti dai ristagni idrici ed è in grado di conferire ai vini struttura ed un’intensità volumetrica al palato.
A Bagnaria Arsa si trovano i vigneti destinati a diventare Buiot. Qui il terreno è prevalentemente argilloso, con venature di ghiaia e una modesta presenza di marna. Questo suolo fresco, raggiunto dalla brezza che tipicamente soffia dal vicino Golfo di Trieste e dal mare Adriatico, regala ai vini grazia ed eleganza sottile, con note sapide e balsamiche.
Bissa - Vitigno Malvasia Istriana in purezza
La storia racconta che è stata utilizzata per saccheggiare viti di Malvasia da Costantinopoli verso l’Adriatico. Un nome che parla di viaggio, radici e movimento.
GIOLDIN - Vitigno Friulano in purezza
In friulano “Gioldin” significa “godiamo”
A casa di Matteo il vino è sempre stato parte della vita. Sulla tavola ogni giorno, nei brindisi tra amici, nei pranzi della domenica. Accompagnava ogni
momento assieme, nella quotidianità. Era un modo per dire “grazie”, per stare insieme, per sentirsi a casa. Gioldin nasce da qui: da quel senso di convivialità sincera e profonda che Matteo ha sempre voluto custodire. Nasce dalla passione per il vino e dalla condivisione con chi
si ama. Godendo di tutto ciò.
È un Friulano elegante, fine, profumato. Ma anche diretto, solido, vero. Arriva dalle colline di Buttrio, con terreni di marna-arenaria esposti a sud-est, da vigne piantate negli anni ’60 lavorate a basso impatto e allevate senza forzature.
Qui il terreno regala struttura, profondità e un equilibrio naturale difficile da replicare.
Gioldin è il vino della condivisione di qualcosa che da gioia. Un bianco friulano che non ha bisogno di rumore per farsi notare.
Basta versarlo. E lasciare che parli con carattere ed eleganza.
BUIOT - Vitigno Friulano in purezza
Il primo vino di Matteo.
Non è solo un nome: è una radice, un segno, un ritorno all’origine.
I vigneti di Bagnaria Arsa, risalenti a fine anni ’40, sono quelli storici della famiglia Buiatti: li coltivava il nonno Cesco per passione aiutato dal figlio Vanni, il papà di Matteo. E’ quest’ultimo che oggi li custodisce con la stessa dedizione e una visione che guarda al futuro.
Qui nasce il suo Friulano più istintivo, il più schietto.
Buiot è il luogo dove ha scelto di dare voce alla sua idea di vino: senza filtri, senza scorciatoie.
Solo uva, terra e tempo.
Nato su terreni argillosi con venature di ghiaia, a pochi chilometri dal Mare Adriatico, Buiot è un Friulano nella sua forma più autentica.
Le viti, di quasi 80 anni, affondano nel terreno con radici profonde. L’esposizione nord-sud e le lavorazioni a basso impatto ambientale rispettano i ritmi naturali: non si forza nulla, si asseconda la terra.
È un vino pensato per chi vuole assaporare un Friulano autentico, figlio della terra e della memoria, espressione sincera di un territorio e di un vitigno storico.
MESTRI - Vitigno Merlot in purezza
In friulano “Mestri” significa “maestro”
Il nome che Matteo ha scelto per questo Merlot è un omaggio a suo nonno, la prima guida e mentore che lo ha introdotto nel mondo del vino. Ma è anche il modo per raccontare un’idea: quella di un vino che cresce, si stratifica, si racconta, che con eleganza e profondità, accompagna chi lo ascolta senza mai imporsi.
Come Gioldin, anche Mestri nasce a Buttrio su terreni composti da marna-arenaria e argilla che conferiscono a questo vino struttura, equilibrio e longevità. Le parcelle di Merlot selezionate per la sua vinificazione risalgono agli anni ’60, coltivate con pratiche a basso impatto ambientale.
È un rosso che esprime in maniera diretta il vitigno e il territorio e che sa parlare con voce profonda, matura, sicura.
Come una persona saggia che ha tanto da raccontare, e sa farlo sempre al momento giusto.
Sigur - Vitigno Refosco dal Peduncolo in purezza
Sigur, in friulano, è un’espressione ironica: “Sì, come no.”
La risposta che si dà davanti a parole vuote o promesse esagerate.
Un nome che ricorda una cosa semplice qui parlano i fatti.

